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L'art. 32 della
Costituzione, in materia
di prevenzione, dice:
“La Repubblica
tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e
interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli
indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento
sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in
nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona
umana”.
Un contributo importante per ridurre le cause che portano a malattie
o
traumi può essere dato da una sistematica, efficace e
corretta prevenzione; è necessario, pertanto, che l’evento
morboso venga diagnosticato prima di diventare handicap al
fine di superare le conseguenze più negative. Il Servizio
Sanitario Nazionale Italiano individua alcuni momenti critici della vita dell’uomo in cui sarebbero
necessarie forme preventive al fine di evitare il danno/trauma:
La
prevenzione, all’interno di un contesto sociale, può articolarsi su
più livelli e dimensioni che coinvolgono tutte le fasce sociali.
Essa si assicura, innanzitutto, attraverso la distribuzione di
conoscenza e di informazione;
E’
indispensabile la consapevolezza che l’handicap deve essere evitato
prima del suo instaurarsi e che comunque la vita va difesa in tutti
i modi anche quando l’handicap ormai esiste.
Uno dei modi
poi per difenderla non è solo quello di affermare giustamente e
concretamente i diritti della persona, ma significa anche
restituirne un’immagine diversa attraverso una corretta
Riabilitazione globale cioè una somma di interventi
pluriprofessionali mirati a potenziare le capacità residue, ma anche
a migliorare il più possibile le possibilità e le occasioni di
integrazioni nella società.
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