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L'art. 2 della
Costituzione Italiana, in materia
di Integrazione della
persona umana dice:
“La Repubblica
riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come
singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua
personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica economica e sociale.”
Empowerment richiama un processo attraverso il quale una persona
acquisisce potere, non in termini formali, ma nel senso della
libertà di compiere le proprie scelte e perseguire obiettivi
autodecisionali. A seconda del contesto, il termine si presta
bene ad essere utilizzato in senso sociale, politico o individuale.
In riferimento al suo significato sociale e individuale, si vuole
indicare quel processo di crescita personale e relazionale che porta
la persona con disabilità a sviluppare l’autonomia. Un
individuo, che miri al raggiungimento dell’empowerment, non potrà,
dunque, limitarsi alla pura trasmissione di informazioni, nozioni e
concetti, ma dovrà sviluppare l’abilità di usare le tecniche
relazionali che stanno alla base delle singole azioni che,
rapportate agli altri strutturano, in modo efficace, la
consapevolezza di aver raggiunto e/o migliorato la propria
autonomia. L’applicazione di tale tecnica allarga gli orizzonti e
permette all’individuo di proiettarsi in una gamma più ampia di
scelte, di sfide e di opportunità. L’empowerment è insomma il
risultato di un processo di crescita personale che può essere solo
suscitato e favorito dalle relazioni che l’individuo riesce a
strutturare con gli altri in seno alla società. La stessa capacità
di scegliere l’ausilio giusto è un importante fattore di empowerment
per le persone con disabilità: in tal caso attivare un processo di
empowerment significa non solo fornire nozioni, ma promuovere la
crescita personale, in modo da rendere gli individui capaci di
identificare i loro bisogni, di fissare obiettivi, di formulare
progetti per poi conseguirli e mettere in atto le azioni necessarie
per realizzarli.
Coloro che
avranno acquisito questo livello di autonomia potranno essere
considerati utenti di ausili informati, esigenti e responsabili.
I bisogni, gli obiettivi, i progetti e le azioni non
possono essere standardizzati.
Ogni persona
è unica; è portatrice di un proprio mondo di valori, priorità,
scelte, e vive in un proprio ambiente umano, socio-culturale e
fisico.
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